Louis Comfort Tiffany

L.C. Tiffany 1908
L.C. Tiffany 1908

Il messaggio dell’Art Nouveau arrivò anche negli Stati Uniti dove l’esponente di maggior spicco fu Louis Comfort Tiffany, famoso per le sue creazioni di vetrate a mosaico dai riflessi iridescenti fatte di vetro e stagno, per i gioielli e per gli elementi di arredo.

L.C. Tiffany (1848 – 1933) era figlio del titolare della società di gioielleria Tiffany & Co. fondata nel 1837 a New York, che si occupava e si occupa ancora della vendita di gioielli tramite migliaia di negozi in molti paesi. Studiò pittura a New York e a Parigi.

A Parigi il giovane Tiffany si innamorò delle magnifiche vetrate della Cattedrale di Chartres e  di Notre Dame; un amore che influirà molto sulle sue future scelte artistiche e imprenditoriali.
Più tardi sempre a Parigi realizzerà le  vetrine espositive della
Maison Bing che erano state progettate da artisti postimpressionisti, tra cui Henri de Toulouse -Lautrec.

Tiffany visitò anche l’Italia  dove oltre ad ammirare le opere dei grandi artisti del Rinascimento,  dedicò molto tempo a ritrarre scene del mondo naturale nella campagna del nostro Paese che  lo affascinava. A Londra  rimase ammirato dalla ricca collezione di vetri romani, siriani e medioevali del South Kensington Museum (Victoria and Albert Museum),.

All’età di 24 anni si interessò alla fabbricazione di oggetti artistici in vetro e nel 1885 fondò una propria azienda vetraria, dove ideò e brevettò un processo per la produzione di vetro opalescente, Favrile glass, dove il colore non è steso sul vetro ma incorporato nel vetro stesso. All’Esposizione di Parigi del 1900 il vetro Favrile ottenne molti riconoscimenti.

Disegnava mosaici in vetro per interni ispirandosi agli smaglianti mosaici delle chiese Bizantine che aveva visitato da giovane. Tiffany utilizzava tecniche innovative di modellazione e ombreggiatura per produrre una vasta gamma di colori all’interno del vetro stesso. La brillante iridescenza ampliava ulteriormente la gamma e contribuiva a trasmettere una qualità luccicante ai mosaici. Il vetro semitrasparente sostenuto da una lamina metallica aggiungeva la profondità e la brillantezza della luce riflessa.  Le possibilità compositive venivano estese anche dal taglio delle tessere del mosaico in vetro in forme adeguate all’effetto che voleva ottenere.

Wall mural and Fountain  Metropolitan Museum of Art
Wall mural and Fountain Metropolitan Museum of Art

Wall Mural and Fountain Particolare
Wall Mural and Fountain Particolare

Particolare 1

Particolare 2
Particolare 2

La popolarità ottenuta con le sue vetrate per le chiese ed altri luoghi pubblici (tra l’altro decorò alcuni interni della Casa Bianca a Washington) gli procurarono nuove commesse da ricchi privati che volevano applicarele vetrate artistiche nelle loro case. Nei lavori per i privati  Louis Comfort Tiffany potè sviluppare il tema che amava di più: la natura, con paesaggi, cascate di acqua, animali e uccelli esotici.

“Education” (1890),vetrata della Tiffany Glass Co.,in Linsly-Chittenden Hall, Yale University. Science and Religion. Art, Color and Imagination. Music, with Rhythm, Melody, Harmony, Verse, and Voice. Perception and Analysis
“Education” (1890),vetrata della Tiffany Glass Co.,in Linsly-Chittenden Hall, Yale University. Science and Religion. Art, Color and Imagination. Music, with Rhythm, Melody, Harmony, Verse, and Voice. Perception and Analysis

L’attività principale  di Tiffany era quindi la produzione di vetrate a mosaico, ma progettava anche una gamma completa di elementi di arredo tramite diverse aziende: la L.C. Tiffany & Associated Artists, la Tiffany Glass Company, i Tiffany Studios, le Tiffany Furnaces, e la L.C. Tiffany Furnaces. Gli oggetti di uso domestico in vetro da lui creati, come i vasi decorati a mano e le lampade vivacemente colorate, evidenziano ed esaltano la bellezza della natura. Nei gioielli e in altri oggetti ornamentali si ispira a creature alate come farfalle, libellule e coleotteri per i loro colori iridescanti e ad uccelli  dal variopinto piumaggio come i pavoni.

Una visita al Monte Etna nel 1870 durante un’eruzione si dice che abbia ispirato Tiffany a riprodurre nel vetro la forza e la bellezza delle colate laviche e delle formazioni rocciose di lava consolidata che aveva osservato in quella occasione. Infatti in diverse sue produzioni il vetro è sagomato in maniera tale da produrre l’effetto di un flusso fuso. A tal fine utilizzava una tecnica particolare e molto costosa che faceva di quegli oggetti un lusso per ricchi.

 

Vaso di vetro Metropolitan Museum of Art di New York
Vaso di vetro Metropolitan Museum of Art di New York

Vaso 1900 Smithsonian Design Museum
Vaso 1900 Smithsonian Design Museum

 Exhibit in the New Britain Museum of American Art, New Britain, Connecticut, USA
Chansons de Printemps Exhibit in the New Britain Museum of American Art, New Britain, Connecticut, USA

Tiffany Tall Clock, c. 1880. teak with dial faces of gilded and patinated metal, glass; . The Cleveland Museum of Art
Tiffany Tall Clock, c. 1880. teak with dial faces of gilded and patinated metal, glass; . The Cleveland Museum of Art
Tiffany divenne membro della Society of American Artists nel 1877, della National Academy of Design nel 1880, della American Water Color Society e della Societé des Beaux Arts.

Molti suoi lavori sono conservati al Metropolitan Museum of Art di New York, nello Smith Museum of Stained Glass di Chicago. Molte vetrate Tiffany si trovano nella Seconda chiesa Presbiteriana di Chicago.

Altre vetrate sono ospitate nel Charles Hosmer Morse Museum of American Art, a Winter Park, in Florida. Un’altra collezione si trova in un museo della città inglese di Accrington, la Haworth Art Gallery.

 

Tiffany & Co. New York Foto di daniela Picciolo, New York 12 agosto 2019
Tiffany & Co. New York 57th Street east of 5th Avenue in Midtown Manhattan Foto di Daniela Picciolo, New York 12 agosto 2019